inuit a Bologna

16 novembre 2011

Inuit è una neonata associazione culturale bolognese, che si pone l’obbiettivo di divulgare, in Italia e all’estero, la cultura dell’autoproduzione di fumetti, illustrazioni, stampe d’arte e manufatti artigianali. Nella continua ricerca di nuove strade per diffondere arte e cultura, l’associazione intende far conoscere al pubblico l’opera di autori italiani ed internazionali, tramite mostre, incontri, workshop. La sede di Inuit, in piena centro a Bologna, è anche libreria.

Inuit dedica la prima di una lunga serie di mostre ad Ernest:

Ernest è un’etichetta indipendente, che autoproduce albi a fumetti, libri, cd e riviste sui tramezzini e su altri argomenti bizzarri. Ernestvirgola è un punto di vista, uno sguardo, una prospettiva. L’esposizione

FUMETTI IN NATURA, PROSPETTIVA ERNEST

si compone di oltre 20 pezzi originali, rappresentativi del percorso compiuto negli ultimi 3 anni dal gruppo. In mostra i lavori di:

Laura Camelli, Francesco Cattani, Vincenzo Filosa, Lise-Talami, Samantha Luciani, Giusy Noce, Sara Pavan e Cristina Portolano, e l’artigianato della nuova recluta Monica Nieddu.

Inuit inaugura mercoledì 16 novembre alle ore 18:00 in via Petroni 19/c.

www.inu-it.com

www.ernestvirgola.blogspot.com

Ci riprovo

16 novembre 2011

Era da tempo che non mi ritrovavo davanti il pannello di WordPress. Ho avuto la testa altrove. Ho avuto da fare. Ho conosciuto gente nuova. Ho cambiato casa. Ho fatto un nuovo fioretto. Vediamo quanto dura.

Schizzi alla moda

25 novembre 2010

Dai miei taccuini.

Giugno 2010.

La Settimana della Moda si tinge di rosso. Un modello francese si uccide, buttandosi da un palazzo. Rischiando di guastare gli aperitivi di tutti gli addetti al settore riunitisi nella Capitale del Lusso e dello Sfarzo.

L’illustrazione (semi)definitiva è qui.

Danni permanenti

25 novembre 2010

Comincio a postare qualche altro schizzo. Tanto, se aspetto di mettere solo definitivi, campacavallo…

Questo l’ho realizzato durante alcune delle mie brevi (e prematuramente interrotte) scorribande notturne per locali meneghini à la mode.

Incontrare gente di un certo livello può cambiare il corso della tua esistenza.

 

Prima della (s)fiducia

24 novembre 2010

Ho ritrovato nel mio Hard disk un’illustrazione che feci il giorno dopo la stravittoria del Pdl alle ultime Regionali.

Anche se fuori tempo massimo e non finita, la posto prima che votino la fiducia al Quarto Governissimo Berlusconi.

Il vecchio contaballe

24 novembre 2010

Via, bisogna prenderne atto. E’ un vecchio. Ha perso completamente il contatto con la realtà. Si struscia con minorenni che potrebbero essere le sue nipotine (o quelle di Mubarak), crede di affascinare le mignotte con il suo charme (e non con i suoi zilioni di Euri), pensa che le sue freddure siano inoffensive e divertenti, fa scherzi telefonici ai questori di mezza Italia, guarda la tv e come un pensionato non solo si inalbera..ma telefona pure in studio per  espettorare le proprie rimostranze.

E per dire cosa poi? Che ha risolto l’emergenza rifiuti, che ha mantenuto le promesse..per biascicare la solita solfa sulla RAI-servizio pubblico, sulla Sinistra, monologa e riattaccare la cornetta per evitare un confronto.

Non c’è niente da fare. La televisione (anche quella pubblica) la vede come un megafono, che può usare a suo piacimento, per esporre il suo pensiero e lagnarsi di quel che non gli va bene. I fatti ci tiene che vengano raccontati solo da lui (inframmezzati magari da simpatici aneddoti). Agli elettori si rivolge come fossero bimbi scemi. Quel che non gli va giù, lo nasconde. Quel che non gli serve più, lo butta via.

E’ un vecchio.

Legge la lista degli Errori di gioventù..

22 novembre 2010

Liste, liste, liste..

Se non rientrate in una lista, non siete nessuno. I quindici minuti di celebrità vi attendono, a patto che finiate in un elenco telegenico.

Ispirato dalla canzone “Luca era gay” di Povia, il cantante di CL (Comunione e Liberazione), ho messo su una mini-lista di personcine che hanno commesso dei mini-errori, a cui han saputo porre rimedio (come Luca ha rimediato alla sua omosessualità).

Alcuni esempi?

Giulio ERA mafioso..poi è guarito.

Fini:

Prima veste i panni del fascistello per una cinquantina d’anni. Poi ha rende possibile il sogno berlusconiano: evita la galera al Biscione, sostenendolo per 14 anni, spalleggiandolo per fargli ricoprire la carica di Presidente del Consiglio ed avviandolo verso quella di Presidente della Repubblica. Poi diviene l’ultimo baluardo per la Costituzione anti-fascista e difensore della Cosa Pubblica contro il malvagio tiranno col doppiopetto.

La Carfagna:

Prima zoccoleggia nei programmi pomeridiani fra le padelle e gli orecchioni di Mengacci. Poi zoccoleggia nelle stanze giuste e diventa Ministra. Poi decide di abbandonare la nave e di ritirarsi a zoccoleggiare in altre sedi.

In molti in questi anni ci hanno fornito la prova : ravvedersi, soprattutto per poter restare sulla scena, è possibile!

Papa Ratzingher da prima segue il Fürer, poi si mette sulle tracce di Dio.

Fazio potrebbe inserire questi personaggioni degni di nota in una bella listona.

La serie completa la si trova qui.

Filantropismi

22 novembre 2010

Meno di un mese fa milioni di italionzi hanno contribuito alla felicità di ben 70 loro connazionali.
E’ incredibile quanti filantropi ci siano di questi tempi, nonostante il Paese versi in condizioni economiche terribili.

Irriducibilmente irriducibili

19 novembre 2010

Okey. Ultimo post sugli Irriducibili. Chi volesse vedere la serie completa la trova qui. Basta, non rompo più.

La prova dell’avvenuta pubblicazione

18 novembre 2010

Per chi non ci credesse ecco qua la prova provata: ho pubblicato le mie prime cosine su un giornale per ggiovani appassionati di moootocicleette (e di figheee). Poichè il teget di riferimento  non è di bocca fina come quello di Quattroruote o di Men’s Health, la richiesta della photo editor è stata: robe semplici, colori accesi, giovani, moolto POP. Le illustrazioni servivano per corredare un articolo scritto da Michele Primi, Gli Irriducibili: 35 “cose” a cui gli italiani non sanno (o non possono) rinunciare. Nella lista sono finiti:

Le Polaroid

i Krapfen sulla spiaggia

il Bar Sport

il sesso in macchina

la Regina Elisabetta (???)

le annunciatrici RAI

la colazione al bar

l’arrotino

Pippo Baudo

i film porno

Andreotti

e, ovviamente, la pizza.

Unica nota negativa: mi hanno sbagliato il COGNOME. Dovrò trovarmi al più presto uno pseudonimo, o continuerò a leggere TavarnesE, TavErnesi, TavErnesE, Taveresi, Taversi, Tavarnensi, TavarnesU..


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